Informazioni su Italia Culturale

Le biblioteche nazionali

Biblioteca Casanatense

Biblioteca Casanatense (Roma) (foto di Lalupa-Wikipedia)

Quali sono le biblioteche nazionali in Italia? Dove si trovano? Quali funzioni svolgono?

In Italia, le biblioteche pubbliche statali dipendono dal Ministero dei Beni e Attività Culturali, e in base alla tipologia delle raccolte, dell’utenza e del territorio nel quale si trovano svolgono differenti funzioni. Tra queste:

  • raccogliere e conservare la produzione editoriale italiana, sia a livello nazionale sia a livello locale, e acquisire la produzione editoriale straniere in base alle proprie raccolte;
  • conservare, incrementare e valorizzare le proprie raccolte
  • diffondere i documenti che testimoniano l’evoluzione storica, culturale e sociale del nostro paese.

Le biblioteche pubbliche statali sono individuate dal DPR 417/1995 e sono così distribuite sul territorio nazionale:

Piemonte

  • Torino: Biblioteca nazionale universitaria
  • Torino: Biblioteca reale

Lombardia

  • Milano: Biblioteca nazionale Braidense
  • Cremona: Biblioteca statale
  • Pavia: Biblioteca universitaria

Liguria

  • Genova: Biblioteca universitaria

Veneto

  • Venezia: Biblioteca nazionale Marciana
  • Padova: Biblioteca universitaria
  • Padova: Biblioteca annessa al monumento nazionale Abbazia di S. Giustina
  • Teolo (Padova): Biblioteca annessa al monumento nazionale Abbazia di Praglia

Friuli-Venezia Giulia

  • Trieste: Biblioteca statale
  • Gorizia: Biblioteca statale Isontina

Emilia-Romagna

  • Bologna: Biblioteca universitaria
  • Modena: Biblioteca Estense
  • Parma: Biblioteca Palatina (con annessa sezione musicale)

Toscana

  • Firenze: Biblioteca nazionale centrale
  • Firenze: Biblioteca Marucelliana
  • Firenze: Biblioteca Medicea Laurenziana
  • Firenze: Biblioteca Riccardiana
  • Lucca: Biblioteca statale
  • Pisa: Biblioteca universitaria

Marche

  • Macerata: sezione staccata Biblioteca nazionale di Napoli

Lazio

  • Cassino (Frosinone): Biblioteca annessa al monumento nazionale Abbazia di Montecassino
  • Collepardo (Frosinone): Biblioteca annessa al monumento nazionale Certosa di Trisulti
  • Farfa (Rieti): Biblioteca annessa al monumento nazionale Abbazia di Farfa
  • Grottaferrata (Roma): Biblioteca annessa al monumento nazionale Abbazia di S. Nilo
  • Roma: Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II
  • Roma: Biblioteca Angelica
  • Roma: Biblioteca Casanatense
  • Roma: Biblioteca di archeologia e storia dell’arte
  • Roma: Biblioteca di storia moderna e contemporanea
  • Roma: Biblioteca medica statale
  • Roma: Biblioteca statale Baldini
  • Roma: Biblioteca universitaria Alessandrina
  • Roma: Biblioteca Vallicelliana
  • Subiaco (Roma): Biblioteca annessa al monumento nazionale Monastero di S. Scolastica
  • Veroli (Frosinone): Biblioteca annessa al monumento nazionale Abbazia di Casamari

Campania

  • Cava dei Tirreni (Salerno): Biblioteca annessa al monumento nazionale Badia di Cava
  • Mercogliano (Avellino): Biblioteca annessa al monumento nazionale Abbazia di Montevergine
  • Napoli: Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III
  • Napoli: Biblioteca universitaria
  • Napoli: Biblioteca Statale Oratoriana del Monumento Nazionale dei Girolamini

Puglia

  • Bari: Biblioteca nazionale Sagarriga Visconti Volpi

Basilicata

  • Potenza: Biblioteca nazionale

Calabria

  • Cosenza: Biblioteca nazionale

Sardegna

  • Cagliari: Biblioteca universitaria
  • Sassari: Biblioteca universitaria

La loro distribuzione dipende dalle particolari situazioni locali dovute al diverso sviluppo storico regionale e in paricolare alla situazione italiana preunitaria.

Le due biblioteche incaricate di rappresentare il patrimonio bibliografico della Nazione, tutelare, conservare e gestire la produzione editoriale italiana, sono le due Biblioteche nazionali Centrali di Roma e di Firenze.

La presenza di due biblioteche nazionali centrali si spiega alla luce delle vicende storiche italiane: al momento dell’unità d’Italia (1861), Roma restò ancora per nove anni sotto il dominio dello Stato della Chiesa. La temporanea designazione di Firenze a capitale del nuovo regno, dal 1865 al 1871, comportò l’adozione di una serie di provvedimenti, tra cui l’istituzione di una biblioteca nazionale centrale capace di raccogliere quanto si stampava in Italia e al tempo stesso di rappresentare una testimonianza culturale della giovane nazione.

Sito biblioteche nazionali

Sito ufficiale del Ministero dei Beni e delle attività culturali dedicato alle Biblioteche pubbliche statali: www.bibliotechepubblichestatali.it

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2 Commenti »

  1. Biblioteca Statale Oratoriana del Monumento Nazionale dei Girolamini dice,

    Scritto il 17 novembre 2009 alle ore 10:37

    La dicitura corretta è: Della Biblioteca dei Girolamini di Napoli è:

    Biblioteca Statale Oratoriana del Monumento Nazionale dei Girolamini

  2. admin dice,

    Scritto il 17 novembre 2009 alle ore 13:56

    Grazie per la segnalazione, abbiamo corretto la dicitura.

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