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Sanremo: il festival della canzone italiana

Dal 16 febbraio al 20 febbraio si rinnova l’appuntamento con il Festival della canzone italiana. Giunto alla 60° edizione, italiaculturale.it vuole ripercorrere la storia del più famoso evento italiano dedicato alla musica leggera italiana.

 

Il 29 gennaio 1951 alle 22.oo dal Salone delle Feste del Casinò di Sanremo Nunzio Filogamo presentava la prima edizione del Festival della Canzone Italiana.

Erano gli anni delle canzoni francesi, del trionfo mondiale di Edith Piaf con “La vie en rose“; dei ritmi latino-americani, che in Italia ebbero una grande notorietà, ricordiamo “Besame Mucho” di Velasques, Fecchi e Nati; nuovi tipi di danza stravaganti ed esotici, tipo la “Rumba“, la “Samba” erano in voga; era il periodo della prorompente Rita Hayworth, con la sua “Amado mio” nel film dove interpretò Gilda.

La storia del Festival

(da Wikipedia)

In Italia Nunzio Filogamo con il suo proverbiale Cari amici, vicini e lontani… dava il benvenuto via radio agli italiani, attraverso i microfoni di Rete Rossa.

Il regolamento prevedeva che tre cantanti cantassero tutte le 20 canzoni in gara: i tre cantanti erano Nilla Pizzi, Achille Togliani e il Duo Fasano.  Venivano presentate 10 canzoni per sera, per i primi due giorni. Al termine di ogni serata il pubblico votava e decideva le cinque canzoni per la finale. Durante la terza sera aveva luogo la finale, in cui il pubblico decideva la canzone vincitrice. Il brano vincente della prima edizione era “Grazie dei fiori” cantanta da Nilla Pizzi.

Ecco la canzone nell’interpretazione del 1958:

Nel 1953 il primo importante cambiamento: le Orchestre impegnate diventano due. Alla tradizionale orchestra di Cinico Angelici, l’Orchestra “Della Canzone” si aggiunge quella di Armando Trovajoli, più moderna negli arrangiamenti, l’orchestra “Eclipse“. Le canzoni in gara vengono eseguite due volte da due cantanti diversi con le due diverse orchestre. Questa formula durerà fino al 1971.

Nel 1953 il Festival di Sanremo cominciò a diventare popolare: infatti fu sperimentata una trasmissione televisiva che durò un’ora.

Il Casinò di Sanremo (da Wikipedia)

Nel 1955 il Festival lascia la radio e approda in televisione. Alla Commissione Selezionatrice arrivano 412 canzoni. La Commissione avrebbe dovuto sceglierne 20, ma si fermò a 16 perché non riescì a trovarne altre 4 degne del Festival. Questo è il “Festival delle polemiche”, nomea che diverrà poi parte della sua storia. Infinite infatti le polemiche: dalla sostituzione di Filogamo con il più telegenico Armando Pizzo all’esclusione dei cantanti con più di due partecipazioni, alla sostituzione del Maestro Angelini con Francesco Ferrari.

Nel 1958 Domenico Modugno con un piccolo gesto rivoluziona l’atteggiamento dei cantanti del Festival: durante l’esecuzione della sua canzone “Nel blu dipinto di blu“, il cantante spalanca le braccia, a differenza di tutti gli altri cantanti che cantavano con le mani raccolte al petto.

Ecco la sua esecuzione del 1958:

Dal 1967 ciascun artista può concorrere al Festival con una sola canzone. Purtroppo l’edizione del 1967 è passata alla storia del Festival per la tragica scomparsa di Luigi Tenco. La notte tra il 26 e il 27 gennaio, al termine della prima serata, Luigi Tenco si suicida in una stanza all’albergo Savoy. La sua “Ciao amore ciao” è stata eliminata, e molti vedono in questa eliminazione la ragione del suicidio. Si parla di chiudere il Festival e invece si va avanti. Soltanto Caterina Caselli si rifiuta di cantare e Claudio Villa si scusa con il pubblico se canterà peggio del solito.

Questa l’ultima canzone di Tenco:

Un grande cambiamento si verifica nel 1974: nel tentativo di attirare i Big, si decide di limitare la classifica al solo primo posto. Le altre posizioni saranno parimerito. La Commissione Speciale vagliò 126 brani, inviati dalle case discografiche. Furono scelte 28 canzoni per la rassegna. Tra gli interpreti dei motivi, ci furono cantanti affermati, e di successo. Gli organizzatori decisero di formare due categorie di cantanti, i Big e i Giovani, quindi 14 canzoni per i primi, e 14 brani per i secondi. Durante la prima serata furono ascoltati sette motivi dei campioni, e sette dei giovani. Idem per la seconda serata. Al termine della seconda serata, i giurati scelsero le 4 canzoni dei giovani, da mandare in finale, e queste gareggiarono con i 14 big, finalisti di diritto.

(da Wikipedia)

Nel 1977 il Festival si sposta dal Casinò al Teatro Ariston. Prima edizione trasmessa a colori con sistema PAL per l’intero territorio italiano.

Dall’edizione del 1984 a quella del 1990 i cantanti in gara non sono più accompagnati dalle orchestre, non cantano più dal vivo, ma le esibizioni avvengono in playback. L’orchestra dal vivo torna al Festival solo nel 1990. In quell’anno il Festival, e tutto il suo seguito si spostò dal Teatro Ariston al Palafiori, appena costruito in parte, fuori Sanremo. Stanze enormi, anche la sala stampa che raccoglieva centinaia di giornalisti accreditati era spaziosa.

La sigla della 46° edizione del Festival, nel 1995, è diventata uno dei simboli del Festival. La canzone divenne subito un tormentone e l’annesso motivetto «parappappapparà», composta dal maestro Pippo Caruso, è stata riutilizzata in tutte le successive edizioni dirette da Baudo, eccetto quella del 2003.

“Perchè Sanremo è Sanremo”, sigla del Festival del 1995, 46° edizione:


Nel 2004 viene introdotto il voto popolare tramite messaggeria telefonica. Durante questa edizione vengono eliminate le differenze tra i cantanti. Le due categorie Giovani e Big vengono reintrodotte nel 2007.
Sulla storia del Festival, italiaculturale.it propone queste letture:


I vincitori del Festival

1951: Nilla Pizzi – Grazie dei fiori

1952: Nilla Pizzi – Vola colomba

1953: Carla Boni / Flo Sandon’s – Viale d’autunno

1954: Giorgio Consolini / Gino Latilla – Tutte le mamme

1955: Claudio Villa / Tullio Pane – Buongiorno tristezza

1956: Franca Raimondi – Aprite le finestre

1957: Claudio Villa / Nunzio Gallo – Corde della mia chitarra

1958: Domenico Modugno / Johnny Dorelli – Nel blu dipinto di blu (Volare)

1959: Domenico Modugno / Johnny Dorelli – Piove (ciao, ciao bambina)

1960: Tony Dallara / Renato Rascel – Romantica

1961: Betty Curtis / Luciano Tajoli – Al di là

1962: Domenico Modugno / Claudio Villa – Addio… addio

1963: Tony Renis / Emilio Pericoli – Uno per tutte

1964: Gigliola Cinquetti / Patricia Carli – Non ho l’età (per amarti)

1965: Bobby Solo / New Christy Minstrels – Se piangi se ridi

1966: Domenico Modugno / Gigliola Cinquetti – Dio come ti amo

1967: Claudio Villa / Iva Zanicchi – Non pensare a me

1968: Sergio Endrigo / Roberto Carlos – Canzone per te

1969: Bobby Solo / Iva Zanicchi – Zingara

1970: Adriano Celentano / Claudia Mori – Chi non lavora non fa l’amore

1971: Nada / Nicola Di Bari – Il cuore è uno zingaro

1972: Nicola Di Bari – I giorni dell’arcobaleno

1973: Peppino Di Capri – Un grande amore e niente più

1974: Iva Zanicchi – Ciao cara come stai?

1975: Gilda – Ragazza del Sud

1976: Peppino Di Capri – Non lo faccio più

1977: Homo Sapiens – Bella da morire

1978: Matia Bazar – …E dirsi ciao!

1979: Mino Vergnaghi – Amare

1980: Toto Cutugno – Solo noi

1981: Alice – Per Elisa

1982: Riccardo Fogli – Storie di tutti i giorni

1983: Tiziana Rivale – Sarà quel che sarà

1984: Al Bano e Romina Power – Ci sarà

1985: Ricchi e Poveri – Se m’innamoro

1986: Eros Ramazzotti – Adesso tu

1987: Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi – Si può dare di più

1988: Massimo Ranieri – Perdere l’amore

1989: Anna Oxa e Fausto Leali – Ti lascerò

1990: Pooh – Uomini soli

1991: Riccardo Cocciante – Se stiamo insieme

1992: Luca Barbarossa – Portami a ballare

1993: Enrico Ruggeri – Mistero

1994: Aleandro Baldi – Passerà

1995: Giorgia – Come saprei

1996: Ron e Tosca – Vorrei incontrarti fra cent’anni

1997: Jalisse – Fiumi di parole

1998: Annalisa Minetti – Senza te o con te

1999: Anna Oxa – Senza pietà

2000: Piccola Orchestra Avion Travel – Sentimento

2001: Elisa – Luce (Tramonti a nord est)

2002: Matia Bazar – Messaggio d’amore

2003: Alexia – Per dire di no

2004: Marco Masini – L’uomo volante

2005: Francesco Renga – Angelo

2006: Povia – Vorrei avere il becco

2007: Simone Cristicchi – Ti regalerò una rosa

2008: Giò Di Tonno e Lola Ponce – Colpo di fulmine

2009: Marco Carta – La forza mia

I vincitori Nuove Proposte

1984: Eros Ramazzotti – Terra promessa

1985: Cinzia Corrado – Niente di più

1986: Lena Biolcati – Grande grande amore

1987: Michele Zarrillo – La notte dei pensieri

1988: Future – Canta con noi

1989: Mietta – Canzoni

1990: Marco Masini – Disperato

1991: Paolo Vallesi – Le persone inutili

1992: Aleandro Baldi e Francesca Alotta – Non amarmi

1993: Laura Pausini – La solitudine

1994: Andrea Bocelli – Il mare calmo della sera

1995: Neri per Caso – Le ragazze

1996: Syria – Non ci sto

1997: Paola e Chiara – Amici come prima

1998: Annalisa Minetti – Senza te o con te

1999: Alex Britti – Oggi sono io

2000: Jenny B – Semplice sai

2001: Gazosa – Stai con me (forever)

2002: Anna Tatangelo – Doppiamente fragili

2003: Dolcenera – Siamo tutti là fuori

2005: Laura Bono – Non credo nei miracoli

2006: Riccardo Maffoni – Sole negli occhi

2007: Fabrizio Moro – Pensa

2008: Sonohra – L’amore

2009: Arisa – Sincerità

La 60° edizione del Festival

La 60° edizione del Festival si svolgerà del 16 al 20 febbraio e questi sono i Big in gara:

ARISA- Malamorenò: ascolta e guarda l’esibizione.

MALIKA AYANE – Ricomincio da qui: ascolta e guarda la sua esibizione. PREMIO DELLA CRITICA MIA MARTINI

SIMONE CRISTICCHI – Meno male: ascolta e guarda l’esibizione.

TOTO CUTUGNO – Aeroplani: ascolta e guarda l’esibizione. (eliminato dalla giuria demoscopica e dal televoto)

NINO D’ANGELO – Jammo jà: ascolta e guarda la sua esibizione. (eliminato dalla giuria demoscopica e dal televoto)

IRENE GRANDI – La cometa di Halley: ascolta e guarda la sua esibizione.

FABRIZIO MORO – Non è una canzone: ascolta e guarda la sua esibizione. (eliminato dal televoto)

IRENE FORNACIARI feat. NOMADI – Il mondo piange: ascolta e guarda la sua esibizione

NOEMI – Per tutta la vita: ascolta e guarda la sua esibizione.

POVIA – La verità: ascolta e guarda la sua esibizione.

PUPO, EMANUELE FILIBERTO, con il tenore Luca Canonici – Italia amore mio: ascolta e guarda l’esibizione. (eliminati dalla giuria demoscopica e riammessi tramite televoto) IN FINALISSIMA

ENRICO RUGGERI – La notte delle fate: ascolta e guarda l’esibizione. (eliminato dal televoto)

VALERIO SCANU – Per tutte le volte che: ascolta e guarda la sua esibizione. (eliminato dalla giuria demoscopica e riammesso tramite televoto) IN FINALISSIMA VINCITORE SANREMO 2010

SONOHRA – Baby: ascolta e guarda l’esibizione. (eliminati dalla giuria demoscopica e dal televoto)

MARCO MENGONI – Credimi ancora: ascolta e guarda la sua esibizione. IN FINALISSIMA

Le nuove proposte in gara sono 8:

Nicolas Bonazzi- Dirsi che è normale (eliminato)

Jessica Brando – Dove non ci sono ore (in finale)

Broken Heart College – Mesi (eliminati)

Mattia De Luca – Non parlare più (eliminato)

La Fame di Camilla – Buio e luce (eliminati)

Luca Marino – Non mi dai pace (in finale)

Jacopo Ratini – Su questa panchina (eliminato)

Romeus – Come l’autunno (eliminato)

Tony Maiello – Il linguaggio della resa (in finale) VINCITORE SANREMO GIOVANI 2010

Nina Zilli – L’uomo che amava le donne (in finale) PREMIO ASSOMUSICA

Sul sito ufficiale del Festival è possibile ascoltare on line le canzoni dei giovani artisti: clicca qui.

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1 Commento »

  1. Sanremo: il festival della canzone italiana | IlTuoWeb.Net News dice,

    Scritto il 6 aprile 2010 alle ore 10:02

    […] Articolo originale: Sanremo: il festival della canzone italiana Musica […]

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