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Personale di Roberto Perotti a Genova

Segni e Simboli del Sacro

Personale di Roberto Perotti

Marina Genova Aeroporto-Arte in Porto

27 novembre 2010 – 10 gennaio 2011

Introduzione al catalogo Ferruccio Ferruzzi, Direttore dell’Archivio di Stato dell’Aquila

Roberto Perotti, In the dark, 2010

Il 27 novembre alle ore 18 nella suggestiva cornice della Marina Genova Aeroporto si inaugura la Personale di Roberto Perotti Segni e Simboli del Sacro. L’opera di Perotti trova in questa sede la sua collocazione ideale. E’ infatti un’opera popolata di marine e paesaggi urbani fantastici, che si confonderanno con gli sfondi naturali e umani del peculiare paesaggio del Ponente genovese, trovandovi una piena e immediata corrispondenza di stili e atmosfere.

Tema ricorrente delle opere esposte è la cupola, che nasce dall’esigenza di introdurre nei profili urbani un simbolo universale. E dunque che cosa meglio di questo elemento architettonico che fa parte del paesaggio e dell’ immaginario del mondo cattolico come di quello ortodosso, di quello islamico e delle civiltà orientali? La cupola nasce da un’esigenza di senso nei paesaggi dell’artista, ma è anche scelta come elemento ordinatore dello spazio e anche per le sue forti valenze emotive, come “forma buona” ed elemento protettivo.

Come scrive Ferruccio Ferruzzi, Direttore dell’Archivio di Stato dell’Aquila nel saggio di presentazione del catalogo della mostra, “Talora le cupole sono immensi pianeti sognanti che calano sulla città, altre volte sono mongolfiere che lievitano verso lo spazio, altre volte ancora… si spogliano della forma in elementi ancora pur sempre riconoscibili: erano il Sacro e ora sono Vestigia del Sacro”, ma sempre comunque “significano il perenne sogno dell’interezza”.

Non meno importante dello spazio, della sede scelta per la mostra, è il tempo, il momento scelto per il suo allestimento. E’ la stagione di avvicinamento al Natale. Un momento nel quale il sacro rilancia con forza la sua sfida agli uomini e alle donne, una sfida che le cupole di Perotti riassumono in una forma essenziale, intrisa di un mistero che trascende le religioni e si fa testimonianza di anelito alla pace universale.

Roberto Perotti

Roberto Perotti

Roberto Perotti inizia l’attività pittorica nel 1980. Laureato in filosofia, psicologo e psicoterapeuta, è autore di due libri di teoria e pratica psicoterapica (“L’incesto multiforme” 1985 – Giuffrè; “L’Adulto Incompiuto” 1991 – Edicart), del romanzo “Ombre” 2004 – Caroggio Editore e del libro di poesie “Noi due” scritto assieme ad Alessandra Lancellotti. L’iniziazione all’interesse e alla pratica della pittura avviene tramite Oreste Bogliardi (uno dei fondatori dell’astrattismo in Italia); successivamente apprende l’uso degli smalti da Edoardo Krumm. Perotti espone dal 1981 allestendo selezionate mostre personali a Genova, Cortina d’Ampezzo, Milano, Alessandria, Portofino, Pietrasanta; all’estero: Cannes, Buenos Aires, Monaco. Sue opere sono presenti in spazi pubblici ad Arenzano, Genova, Milano, Monaco, Buenos Aires. Nel luglio 2009 ha ricevuto la targa conferita dall’Assessorato alla Cultura di Genova in occasione della III biennale d’arte dove ha presentato il quadro “Monreale”.

Informazioni

Orario: da martedì a domenica dalle 11 alle 20

Ingresso gratuito

Inaugurazione 27 novembre ore 18

Catalogo disponibile in galleria

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