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21 marzo: Giornata mondiale della poesia 2010

Il 21 marzo 2010 è la giornata dedicata dall’UNESCO alla poesia.

Locandina Giornata Mondiale della Poesia 2010 (dal sito UNESCO)

(dal sito UNESCO)

La Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale UNESCO nel 1999 e celebrata per la prima volta il 21 marzo seguente. La data, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace.

L’UNESCO negli anni ha voluto dedicare la giornata all’incontro tra le diverse forme della creatività, affrontando le sfide che la comunicazione e la cultura attraversano in questi anni. Tra le diverse forme di espressione, infatti, ogni società umana guarda all’antichissimo statuto dell’arte poetica come ad un luogo fondante della memoria, base di tutte le altre forme della creatività letteraria ed artistica.




Italiaculturale.it festeggia questa giornata con un sonetto di un grande scrittore e poeta italiano: Francesco Petrarca (1304-1374) che proprio con il suo Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta) rappresenta la storia poetica della sua vita interiore. Questo è il sonetto d’apertura.

Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono

Di quei sospiri ond’io nudriva il core

In sul mio primo giovenile errore,

Quand’era in parte altr’uom da quel ch’i’ sono;

Del vario stile in ch’io piango e ragiono

Fra le vane speranze e ’l van dolore,

Ove sia chi per prova intenda amore,

Spero trovar pietà, non che perdono.

Ma ben veggi’or sì come al popol tutto

Favola fui gran tempo: onde sovente

Di me medesmo meco mi vergogno:

E del mio vaneggiar vergogna è ’l frutto,

E ’l pentirsi, e ’l conoscer chiaramente

Che quanto piace al mondo è breve sogno.

Tra i molti eventi che si svolgeranno in occasione della giornata mondiale della poesia, segnaliamo:

Inoltre italiaculturale.it omaggia la poesia proponendo una selezione dei testi di una grande poetessa italiana, Alda Merini, che proprio il 21 marzo avrebbe compiuto 79 anni: visita il sito ufficiale: www.aldamerini.it:

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3 Commenti »

  1. enrico dignani dice,

    Scritto il 21 marzo 2010 alle ore 09:36

    Poesia sulla poesia

    Se non vi piace la poesia
    allora il mondo tenetevelo
    così com’è :
    scemo e faticoso!

  2. Michele Bortone dice,

    Scritto il 21 marzo 2010 alle ore 21:00

    UNA POESIA PER LADY DIANA

    21.03.2010

    Egregi signori,
    invio questa composizione dedicato tempo fa alla Principessa Diana.
    Con cordialità. Michele Bortone

    L’AMORE

    È l’amore che vive in me
    è l’amore che io provo per te,
    è l’amore che è intorno a noi
    ma il tuo amore non c’è

    È nell’aria che respiri tu
    c’è una parte di te e di me,
    un sentimento di tutti noi
    in questo mondo che amare vuoi.

    E non c’è tutto quello che sogni tu
    e perché questo sempre lo chiedi a me,
    vivi la vita, pensando agli altri e non a te,
    questo è l’amore, l’amore dei tuoi perché.

    Liberi le tue idee, anche i tuoi pensieri,
    se puoi quelli veri per cercare l’amore,
    frughi tra le stelle, rubi la più bella,
    fai una magia, una magia d’amore.

    È l’amore l’amore, è l’amore l’amore
    una magia d’amore.

    Questa recente composizione fa riferimento all’amore della Principessa
    Diana d’Inghilterra e anche al nostro amore per la vita.
    Non si può calpestare un prato per raccogliere il fiore più bello
    tutto coincide e i conti tornano; dovunque tu sei è sempre con te.
    Michele Bortone (Lugano – CH)

  3. Michele Bortone dice,

    Scritto il 3 ottobre 2011 alle ore 11:49

    Il coraggio di mettersi in gioco A Zurigo, il 22 ottobre,
    Michele Bortone ritorna ad esibirsi in pubblico,
    al festival della canzone napoletana

    Mettersi in gioco nella vita cantare le storie di tutti i giorni, con semplicità ed emozioni e immagini vissute. Essere disposto e disponibile alla dinamicità che ci circonda, e che ci da una ragione di vita. Delicatezza, sensibilità, estro e passione. Sono le caratteristiche di Michele Bortone, irpino trapiantato ormai in Svizzera, balzato agli onori della cronaca per aver composto una canzone in memoria della Principessa Diana. “L’amore”, questo il titolo del brano, è cantata da Manuela Barbaro e fa parte della compilation di otto pezzi “Il meglio di Michele Bortone”. Nato a Lacedonia, emigrato a Lugano dal 1968, inizia la sua carriera nel 1980 incidendo un disco dal titolo “Pazzo Amore”.

    I testi e le sue poesie armoniose, fanno emergere la validità dell’impegno lirico di un autodidatta, votato all’arte nelle sue molteplici espressioni. Nel 1994 per la sezione cantautori a Como, si piazza al primo posto come paroliere compositore. Il suo nome viene scritto nell’antologia: ”I CONTEMPORANEI DELLA COMUNITA EUROPEA.” Per Bortone si aprono nuovi orizzonti, la stampa italiana ed estera parla di lui. Da quel momento le collaborazioni con noti artisti Gatto Panceri, Dario Baldan Bembo, ecc. Divide la compilation con Little Tony e Carmelo Zapulla, firmando il testo e la musica “CI INCONTRIAMO A LUGANO”. Un’intervista, rilasciata alla televisione Svizzera, dice: che odia isolarsi, che ama vivere tra la gente e vorrebbe che il mondo vivesse in pace. A Lugano ha creato, insieme a altri lacedoniesi, l’Associazione Culturale Lacedonia. È l’ideatore del progetto Premio Internazionale di poesia, narrativa, pittura e musica “Francesco De Sanctis” attualmente é presidente dell’Associazione lacedoniesi e Campani nel Mondo”.

    È stato il direttore artistico per cinque anni del festival Internazionale della canzone “Ci incontriamo a Lugano” e si occupa del lancio di nuove leve nel mondo dello spettacolo. A Zurigo, il 22 ottobre, ritorna ad esibirsi in pubblico, al festival della canzone napoletana con il testo: “GUAGLIONE” di Aurelio Fierro. Michele Bortone otre a portare in alto i valori dell’Irpinia e della Campania. Rappresenta Paolo Motteran, valido chitarrista e tastierista, partecipa anche a questa maratona canora Sebastiano Novello, Nechypor Lyubomira, che hanno fatto parte del progetto canoro “Ci incontriamo a Lugano”.

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